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Università degli Studi di Bari, Facoltà di Lettere e Filosofia

Università degli Studi di Foggia, Facoltà di Lettere e Filosofia


 
MODULO DI BASE (Quadriennalisti, Triennalisti 4 crediti, Triennalisti 8 crediti)

Il corso verterà sull’esame dei caratteri originali dell’Europa medievale di tradizione latino-germanica evidenziando la pluralità e la sperimentalità delle sue forme politico-sociali. Una sua ulteriore finalità è quella di offrire agli studenti una informazione di base sia sulla ricerca storica, con le sue tradizioni, i suoi strumenti e le sue metodologie d’indagine, sia sugli stereotipi sul Medioevo presenti nella cultura di massa.

Esso si articolerà:
a) in lezioni e seminari incentrati sui seguenti temi:

1. I fattori di crisi, di lunghissima durata, dell’impero romano d’Occidente
2. L’Europa dei romani e dei “barbari”.
3. Le chiese e la Chiesa; nuovi modelli di vita: il monachesimo cristiano.
4. Bisanzio: un impero latino dai tratti orientali.
5. L’Italia tra Bizantini e Longobardi.
6. L’Islam e il Mediterraneo.
7. Dall’Europa carolingia all’impero degli Ottoni.
8. L'ordinamento feudale: i feudalesimi, l’incastellamento, la signoria rurale. 
9. Incremento demografico e progressi dell’agricoltura nei secoli XI-XIII.
10. Lo sviluppo dei centri urbani e la “rivoluzione commerciale”.
11. Il rinnovamento della vita religiosa e la riforma della Chiesa.
12. I Normanni in Italia meridionale.
13. Le crociate.
14. L’Impero e l’Italia dei Comuni.
15. La Chiesa teocratica, le eresie, gli ordini mendicanti.
16. Federico II e il tramonto dell’impero.
17. Le monarchie e le identità nazionali.
18. L’Europa del Trecento e Quattrocento: tra crisi e trasformazione.
19. La Chiesa da Bonifacio VIII al Grande Scisma; i nuovi movimenti ereticali.
20. Il Mezzogiorno dagli Angioini agli Aragonesi.
21. L’Europa e l’Italia alla fine del Medioevo.

b) in esercitazioni di metodologia storica.

Bibliografia essenziale:

a) Le conoscenze di base sull’età medievale vanno desunte da uno dei seguenti manuali:
— G. PICCINNI, Il Medioevo, Bruno Mondadori, Milano 2004.
— G. VITOLO,
Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.
— M. MONTANARI,
Storia medievale, Laterza, Roma-Bari 2004.

Il manuale prescelto va letto interamente, anche se la preparazione ai fini dell’esame va concentrata sui temi sopra citati.
Si consiglia anche la lettura del volume di G. SERGI, L’idea di Medioevo. Tra senso comune e pratica storica, Donzelli, Roma 1998.

b) La parte metodologica, per i non frequentanti, va preparata sul volume di P. DELOGU, Introduzione allo studio della storia medievale, il Mulino, Bologna 2003 (i capitoli IV, V, VI, VII e VIII: da p. 107 a p. 218), oppure sul volume di P. CAMMAROSANO, Guida allo studio della storia medievale, Editori Laterza, Roma-Bari 2004 (i capitoli 1 e 3: da p. 3 a p. 52, e da p. 109 a p. 149).

MODULO DI APPROFONDIMENTO (solo Quadriennalisti e Triennalisti 8 crediti)

Oltre ai precedenti punti a) e b), i quadriennalisti e i triennalisti da 8 crediti sono tenuti a svolgere anche la parte c):

c) seminari monografici sul tema: 
Le eredità normanno-sveve nel Mezzogiorno primoangioino.

Questa parte va preparata sul volume Le eredità normanno-sveve nell’età angioina. Persistenze e mutamenti nel Mezzogiorno, a c. di G. Musca, Edizioni Dedalo, Bari 2004; tra i saggi raccolti nel volume lo studente, ai fini dell’esame, potrà approfondirne cinque, a sua scelta.
[Tutti i testi sono disponibili nella Biblioteca di Dipartimento]

 

Nell’ambito delle attività di miglioramento qualitativo della didattica (legge n. 370 del 19.10.1999, art. 4, comma 2b, punto 2), per triennalisti e quadriennalisti si terranno esercitazioni di carattere metodologico e cicli di seminari di approfondimento su:
a) La storiografia del Novecento tra erudizione, cultura e politica (prof. C. D. Fonseca).
b) Città e coscienza cittadina nel Mezzogiorno medievale (prof. G. Vitolo).
c) Potere e società nel Mezzogiorno medievale.
[Il calendario dei seminari, con l’indicazione delle “questioni” specifiche che saranno oggetto di trattazione, le date di svolgimento e il nome dei docenti, sarà distribuito a lezione]

 

Le lezioni del prof. Raffaele Licinio avranno inizio mercoledì 13 ottobre 2004 alle ore 10,30 (Aula B), e proseguiranno ogni mercoledì (ore 10,30-11,20), giovedì (ore 9,40-11,20), e venerdì (ore 9,40-11,20).

Orario di ricevimento: giovedì e venerdì.

  


 
MODULO DI BASE (Quadriennalisti, Triennalisti)

Il corso verterà sull’esame dei caratteri originali dell’Europa medievale di tradizione latino-germanica evidenziando la pluralità e la sperimentalità delle sue forme politico-sociali. Una sua ulteriore finalità è quella di offrire agli studenti una informazione di base sia sulla ricerca storica, con le sue tradizioni, i suoi strumenti e le sue metodologie d’indagine, sia sugli stereotipi sul Medioevo presenti nella cultura di massa.

Esso si articolerà:
a) in lezioni e seminari incentrati sui seguenti temi:

1. I fattori di crisi, di lunghissima durata, dell’impero romano d’Occidente
2. L’Europa dei romani e dei “barbari”.
3. Le chiese e la Chiesa; nuovi modelli di vita: il monachesimo cristiano.
4. Bisanzio: un impero latino dai tratti orientali.
5. L’Italia tra Bizantini e Longobardi.
6. L’Islam e il Mediterraneo.
7. Dall’Europa carolingia all’impero degli Ottoni.
8. L'ordinamento feudale: i feudalesimi, l’incastellamento, la signoria rurale. 
9. Incremento demografico e progressi dell’agricoltura nei secoli XI-XIII.
10. Lo sviluppo dei centri urbani e la “rivoluzione commerciale”.
11. Il rinnovamento della vita religiosa e la riforma della Chiesa.
12. I Normanni in Italia meridionale.
13. Le crociate.
14. L’Impero e l’Italia dei Comuni.
15. La Chiesa teocratica, le eresie, gli ordini mendicanti.
16. Federico II e il tramonto dell’impero.
17. Le monarchie e le identità nazionali.
18. L’Europa del Trecento e Quattrocento: tra crisi e trasformazione.
19. La Chiesa da Bonifacio VIII al Grande Scisma; i nuovi movimenti ereticali.
20. Il Mezzogiorno dagli Angioini agli Aragonesi.
21. L’Europa e l’Italia alla fine del Medioevo.

b) in esercitazioni di metodologia storica.

Bibliografia essenziale:

a) Le conoscenze di base sull’età medievale vanno desunte da uno dei seguenti manuali:
— G. PICCINNI, Il Medioevo, Bruno Mondadori, Milano 2004.
— G. VITOLO,
Medioevo. I caratteri originali di un’età di transizione, Sansoni, Milano 2000.
— M. MONTANARI,
Storia medievale, Laterza, Roma-Bari 2004.

Il manuale prescelto va letto interamente, anche se la preparazione ai fini dell’esame va concentrata sui temi sopra citati.
Si consiglia anche la lettura del volume di G. SERGI, L’idea di Medioevo. Tra senso comune e pratica storica, Donzelli, Roma 1998.

b) La parte metodologica, per i non frequentanti, va preparata sul volume di P. DELOGU, Introduzione allo studio della storia medievale, il Mulino, Bologna 2003 (i capitoli IV, V, VI, VII e VIII: da p. 107 a p. 218), oppure sul volume di P. CAMMAROSANO, Guida allo studio della storia medievale, Editori Laterza, Roma-Bari 2004 (i capitoli 1 e 3: da p. 3 a p. 52, e da p. 109 a p. 149). 

MODULO DI APPROFONDIMENTO (solo Quadriennalisti)

Oltre ai precedenti punti a) e b), gli eventuali quadriennalisti sono tenuti a svolgere anche la parte c):

c) seminari monografici sul tema: Le eredità normanno-sveve nel Mezzogiorno primoangioino, da preparare sul volume Le eredità normanno-sveve nell’età angioina. Persistenze e mutamenti nel Mezzogiorno, a c. di G. Musca, Edizioni Dedalo, Bari 2004; tra i saggi raccolti nel volume lo studente, ai fini dell’esame, potrà approfondirne cinque, a sua scelta.

Le lezioni del prof. Raffaele Licinio avranno inizio nel II semestre dell'anno accademico 2004-05.

   

  


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